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angeloinvolo
...animo candido in un cuore puro
 
 



 

Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s'incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari,il tuo mattino
e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case.
E. Montale




Solo un mano d'angelo
intatta di sè, del suo amore per sè,
potrebbe
offrirmi la concavità del suo palmo
perché vi riversi il mio pianto.
La mano dell'uomo vivente
è troppo impigliata nei fili dell'oggi e dell'ieri,
è troppo ricolma di vita e di plasma di vita!
Non potrà mai la mano dell'uomo mondarsi
per il tranquillo pianto del proprio fratello!
E dunque, soltanto una mano di angelo bianco
dalle lontane radici nutrite d'eterno e d'immenso
potrebbe filtrare serena le confessioni dell'uomo
senza vibrarne sul fondo in un cenno di viva ripulsa

A. Merini






E poi che le parole sue restaro, non altrimenti ferro disfavilla che bolle, come i cerchi sfavillaro. L'incendio suo eguiva ogni scintilla; ed eran tante, che'l numero loro più che'l doppiar de li scacchi s'immila. Io sentiva osannar di coro in coro
al punto fisso che li tiene a li ubi; e terrà sempre, nè quasi sempre fuoro.
"Canto degli angeli XXVIII Canto del Paradiso"


E lentamente il vento mi risveglia, e il tuo spiegar d'ali già mi commuove, soavi, sublimi sono i tuoi passi per te che cammini in un pavimento di rose e narcisi, sembran dei girasoli oppur noi somigliam loro?
Non v'è risposta e tu non mi rispondi dolce angelo che a volte mi confondi...
eppur potresti accoccolarti a me una volta ancora, una sola volta...
e riscoprir con me la dolce aurora.
F. Pes







 

16 febbraio 2009
aria di marzo...aria pazza...tempeste ormonali!
Proprio una bella giornata, che dire?!…un cielo limpido, un candido sole, un’aria fresca di nuove cose quasi come a sentire l’arrivo della primavera. Provo a respirare profondamente e a chiudere gli occhi…non so perché, ma mi ritrovo a pensare a quei giorni …alla gita scolastica, alla spensieratezza che faceva <b>Marzo, tutti in gita scolastica<br>Tre milioni di studenti in viaggio</b>di un giorno uno di quelli indimenticabili da scriverci pagine e pagine di diario segreto.
Ripensavo agli scongiuri dei giorni addietro affinché nel giorno della gita ci fosse il sole; all’eccitazione nello scegliere cosa indossare con la speranza che “Lui” si accorgesse di te; alla paura di non sentire la sveglia in tempo, e alla mania di svegliarsi ogni ora per guardare l’orologio.
Alla fine però è tutto pronto... si dà il via all’appello prima della partenza (appello noiosamente ripetuto ad ogni salita e discesa del pullman) accompagnato dalle solite raccomandazioni dei professori, ma tanto ci sarà sempre qualcuno che si perderà!
In ogni gita scolastica che si rispetti non può mancare la musica…una colonna sonora chilometro dopo chilometro accompagnata da un via vai tra ragazzi seduti nell’ultima fila, logicamente i primi posti ad essere occupati e contesi, e la postazione dell’autista per decidere cosa ascoltare.
Ahahah…avventure dentro le amicizie, amori che nascono, primi baci, milioni di foto scattate…tutto accade in un solo giorno!
E senza accorgersene si è già sul pullman per il ritorno e, come da copione,  si intona una sola canzone…

..respiri piano per non far rumore…

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